La Cina ha annunciato una nuova misura che facilita l’ingresso dei cittadini di alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, per motivi di turismo, affari e visite a congiunti. Si tratta di una politica di esenzione dal visto che sarà valida dall’1 dicembre 2023 al 30 novembre 2024.

Cosa prevede la politica di esenzione dal visto

Secondo il portavoce del ministero degli Esteri cinese, i cittadini francesi, tedeschi e italiani che entreranno in Cina per affari, turismo, visitare parenti e amici o che transiteranno per non più di 15 giorni non avranno bisogno di un visto. Questa misura si aggiunge alle altre politiche di ingresso senza visto già esistenti per Hainan, Shanghai, Guangdong e Guilin2.

Per usufruire dell’esenzione dal visto, i viaggiatori dovranno presentare il passaporto valido, il biglietto aereo di andata e ritorno e la prenotazione dell’albergo o l’invito della persona ospitante. Inoltre, dovranno rispettare le norme sanitarie vigenti per prevenire la diffusione del Covid-19, tra cui l’obbligo di effettuare un test molecolare o un tampone rapido antigenico nelle 48 ore precedenti l’imbarco e di compilare il formulario online “Entry/exit health declaration card of the People’s Republic of China”.

Quali sono i vantaggi e le limitazioni della politica di esenzione dal visto

La politica di esenzione dal visto è una buona notizia per i cittadini italiani che vogliono visitare la Cina per motivi personali o professionali, senza dover affrontare le lungaggini burocratiche e i costi del visto. Si tratta di una misura che dimostra la volontà della Cina di promuovere gli scambi e la cooperazione con i paesi europei, in un momento in cui le relazioni tra le due parti sono state messe a dura prova dalla pandemia e dalle tensioni geopolitiche.

Tuttavia, la politica di esenzione dal visto ha anche delle limitazioni che i viaggiatori devono tenere in considerazione. Innanzitutto, la durata massima del soggiorno è di 15 giorni, che potrebbero non essere sufficienti per visitare le numerose attrazioni e le diverse regioni della Cina. Inoltre, l’esenzione dal visto vale solo per i passaporti ordinari, mentre i passaporti diplomatici, di servizio o speciali richiedono comunque il visto. Infine, l’esenzione dal visto non copre tutti i motivi di viaggio, come lo studio, l’occupazione, la residenza permanente o le missioni giornalistiche, per i quali è necessario richiedere il visto appropriato4.

Come prepararsi al viaggio in Cina senza visto

Se sei interessato a viaggiare in Cina senza visto, ti consigliamo di pianificare il tuo itinerario con anticipo, tenendo conto dei tempi e dei luoghi che vuoi visitare. Puoi contattare una delle nostre agenzie di viaggio partner, che ti aiuteranno a creare il tuo viaggio su misura, offrendoti assistenza e consulenza prima e durante il tuo soggiorno in Cina.

Inoltre, ti raccomandiamo di informarti sulle condizioni sanitarie e di sicurezza del paese, consultando le fonti ufficiali e le raccomandazioni del ministero degli Esteri italiano. Ricorda di portare con te la documentazione necessaria per l’ingresso senza visto e di rispettare le leggi e le regole locali.

Viaggiare in Cina senza visto è un’opportunità unica per scoprire la cultura, la storia e la natura di questo paese affascinante e in continua evoluzione. Non perdere questa occasione e prenota subito il tuo viaggio!

 

Foto Principale di: Di Severin.stalder, CC BY-SA 3.0, Collegamento