Venezia è una delle città più belle e visitate del mondo, ma anche una delle più fragili e minacciate dal turismo di massa. Per preservare il suo patrimonio storico, artistico e ambientale, il Comune di Venezia ha deciso di introdurre una tassa d’ingresso per i visitatori giornalieri, che non pernottano in città.

Cos’è la tassa d’ingresso e come funziona

La tassa d’ingresso è una misura prevista dalla legge di bilancio 2019, che consente ai comuni di istituire un contributo di accesso alle aree di interesse storico, artistico, naturale o culturale. L’obiettivo è di regolamentare i flussi turistici, garantire la sicurezza e la qualità dei servizi, e finanziare la manutenzione e il restauro del patrimonio.

La tassa d’ingresso a Venezia si applica ai visitatori giornalieri, ovvero coloro che entrano in città per una sola giornata, senza pernottare in una struttura ricettiva. Sono esclusi dalla tassa i residenti, i lavoratori, gli studenti, i minori di 6 anni, i disabili e i loro accompagnatori, e altre categorie specificate dal regolamento comunale.

La tassa d’ingresso varia in base alla stagione e al numero di visitatori previsti. Il Comune di Venezia ha stabilito tre fasce tariffarie:

  • 3 euro per i giorni di bassa affluenza;
  • 5 euro per i giorni di media affluenza;
  • 10 euro per i giorni di alta affluenza.

La tassa d’ingresso si paga al momento dell’acquisto del biglietto di trasporto pubblico o di ingresso ad attrazioni turistiche, oppure tramite appositi totem o portali online. Il pagamento della tassa dà diritto a ricevere una card, che consente di accedere ai servizi pubblici e di usufruire di sconti e agevolazioni presso musei, mostre, eventi e attività commerciali convenzionate.

Quando entra in vigore la tassa d’ingresso e quali sono le date

La tassa d’ingresso a Venezia entra in vigore il 25 aprile 2023, in occasione della Festa della Liberazione e del tradizionale corteo sul Canal Grande. Si tratta di una data simbolica, che segna la ripresa del turismo dopo la pandemia di Covid-19 e il crollo dei visitatori registrato negli ultimi anni.

Il Comune di Venezia ha pubblicato il calendario dei giorni in cui si applica la tassa d’ingresso per il 2023, suddivisi per fasce tariffarie. In totale, sono 29 i giorni in cui si paga la tassa, di cui 24 a 5 euro e 5 a 10 euro. I giorni a 10 euro sono quelli coincidenti con eventi di grande richiamo, come il Carnevale, la Biennale, la Mostra del Cinema e il Capodanno.

Ecco le date in cui si paga la tassa d’ingresso a Venezia nel 2023:

  • 25 aprile: 5 euro
  • 1 maggio: 5 euro
  • 2 maggio: 5 euro
  • 8 maggio: 5 euro
  • 9 maggio: 5 euro
  • 15 maggio: 5 euro
  • 16 maggio: 5 euro
  • 22 maggio: 5 euro
  • 23 maggio: 5 euro
  • 29 maggio: 5 euro
  • 30 maggio: 5 euro
  • 5 giugno: 5 euro
  • 6 giugno: 5 euro
  • 12 giugno: 5 euro
  • 13 giugno: 5 euro
  • 19 giugno: 5 euro
  • 20 giugno: 5 euro
  • 26 giugno: 5 euro
  • 27 giugno: 5 euro
  • 3 luglio: 5 euro
  • 4 luglio: 5 euro
  • 10 luglio: 5 euro
  • 11 luglio: 5 euro
  • 17 luglio: 5 euro
  • 18 luglio: 5 euro
  • 24 luglio: 10 euro
  • 25 luglio: 10 euro
  • 31 luglio: 10 euro
  • 1 agosto: 10 euro
  • 7 agosto: 10 euro
  • 8 agosto: 10 euro

Perché visitare Venezia e come rispettare la città

Venezia è una città unica al mondo, che offre ai visitatori un’esperienza indimenticabile. Oltre ai monumenti e ai luoghi famosi, come Piazza San Marco, il Ponte di Rialto, il Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco, Venezia offre anche angoli nascosti e suggestivi, dove si respira l’atmosfera di una città antica e vivace.

Venezia è anche una città ricca di cultura e di arte, che ospita eventi di rilievo internazionale, come il Carnevale, la Biennale, la Mostra del Cinema e il Festival del Teatro. Inoltre, Venezia è il punto di partenza per visitare le isole della laguna, come Murano, Burano, Torcello e Lido, che conservano tradizioni e bellezze da scoprire.

Visitare Venezia significa anche rispettare la città e i suoi abitanti, che vivono quotidianamente le sfide e le difficoltà di una realtà unica e delicata. Per questo, è importante seguire alcune semplici regole di buona condotta, come:

  • non gettare rifiuti per terra o nei canali;
  • non sedersi o mangiare sui ponti, sulle scale o sulle rive;
  • non bagnarsi o tuffarsi nei canali o nelle fontane;
  • non camminare a torso nudo o in costume da bagno;
  • non usare biciclette, monopattini o altri mezzi di trasporto non autorizzati;
  • non disturbare il silenzio e la quiete con rumori o schiamazzi;
  • non fare graffiti o atti vandalici sui muri o sui monumenti;
  • non dare da mangiare ai piccioni o ad altri animali;
  • non accamparsi o dormire all’aperto.

Seguendo queste regole, si contribuisce a preservare Venezia e a renderla un luogo migliore per tutti. Venezia è una città da amare e da vivere, non solo da visitare.