Kyoto è una delle mete più affascinanti e ricche di storia del Giappone, una città che conserva il fascino del passato e che offre ai visitatori una varietà di attrazioni da scoprire. Tra templi, santuari, giardini, quartieri storici e foreste di bambù, Kyoto è una destinazione da non perdere per chi vuole immergersi nella cultura e nella bellezza del Sol Levante. In questo articolo vi proponiamo una guida su cosa vedere a Kyoto, con alcuni dei luoghi più belli e interessanti da visitare.
Kinkaku-ji: il tempio d’oro
Uno dei simboli di Kyoto e del Giappone è il Kinkaku-ji, il tempio d’oro, un edificio che si riflette sulle acque di un laghetto e che brilla grazie al suo rivestimento in foglia d’oro. Il tempio, originariamente costruito nel 1397 come villa per lo shogun Ashikaga Yoshimitsu, fu poi trasformato in un tempio zen dopo la sua morte. Il tempio attuale è una ricostruzione del 1955, in quanto l’originale fu distrutto da un incendio nel 1950. Il tempio è circondato da un bellissimo giardino, in cui si possono ammirare diverse statue e piante. Il Kinkaku-ji è un patrimonio dell’UNESCO e una delle attrazioni più visitate di Kyoto.
Fushimi Inari: il santuario delle mille torii
Un altro luogo iconico di Kyoto è il Fushimi Inari, il santuario dedicato alla divinità shintoista dell’abbondanza e del successo. Il santuario è famoso per i suoi migliaia di torii, i portali sacri di colore rosso che formano un percorso che sale lungo il monte Inari. I torii sono donati da privati o aziende che sperano di ricevere la benedizione della divinità. Lungo il sentiero si possono incontrare anche delle statue di volpi, gli animali messaggeri di Inari. Il Fushimi Inari è uno dei santuari più antichi e importanti del Giappone, e offre una vista panoramica sulla città di Kyoto.
Kiyomizu-dera: il tempio dell’acqua pura
Il Kiyomizu-dera è un tempio buddhista che sorge sul versante orientale di Kyoto, ed è uno dei più antichi e venerati della città. Il nome del tempio significa “tempio dell’acqua pura”, e deriva dalla cascata che scorre all’interno del complesso. Il tempio è famoso per il suo padiglione principale, che si affaccia su una terrazza di legno sostenuta da centinaia di pilastri, da cui si gode una splendida vista sulla città e sulle colline circostanti. Il tempio è anche noto per il Jishu-jinja, un santuario dedicato all’amore, dove si trovano due pietre che, secondo la tradizione, se attraversate a occhi chiusi portano fortuna in amore. Il Kiyomizu-dera è un patrimonio dell’UNESCO e una delle attrazioni più amate di Kyoto.
Arashiyama: la foresta di bambù
Arashiyama è una zona situata nella periferia occidentale di Kyoto, ed è una delle più suggestive e pittoresche della città. Arashiyama è famosa per la sua foresta di bambù, un luogo magico in cui passeggiare tra i fusti verdi e alti che creano un’atmosfera unica. La foresta di bambù è anche un luogo di culto, in quanto ospita diversi templi e santuari, tra cui il Tenryu-ji, il tempio del drago celeste, che vanta un bellissimo giardino zen. Arashiyama offre anche altre attrazioni, come il ponte Togetsukyo, il parco dei macachi di Iwatayama e il museo della ferrovia romantica.
Gion: il quartiere delle geishe
Gion è il quartiere più tradizionale e affascinante di Kyoto, ed è il luogo in cui si può respirare l’atmosfera dell’antica capitale del Giappone. Gion è il quartiere delle geishe, le eleganti e raffinate artiste che intrattengono gli ospiti con musica, danza e conversazione. Passeggiando per le stradine di Gion si possono ammirare le case in legno in cui vivono e lavorano le geishe, chiamate okiya, e i locali esclusivi in cui si esibiscono, chiamati ochaya. Se si è fortunati, si può anche incontrare una geisha o una maiko (apprendista geisha) in kimono e con il trucco bianco. Gion è anche un luogo ricco di storia e cultura, in cui si trovano diversi templi e musei, tra cui il Yasaka-jinja, il santuario più importante del quartiere.