Aosta è una città che sa affascinare i visitatori con il suo patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Situata in una conca circondata dalle vette più alte delle Alpi, come il Monte Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso, Aosta è il capoluogo della regione autonoma Valle d’Aosta, l’unica regione italiana senza provincia. Aosta è una città che vanta una storia millenaria, che ha lasciato testimonianze di epoche diverse, dal periodo romano al Medioevo, dal Rinascimento al Novecento. Aosta è anche una città che offre molte opportunità di svago, sport, cultura e gastronomia, sia in città che nei dintorni.
Aosta romana: le vestigia di Augusta Praetoria
Aosta deve le sue origini alla fondazione romana di Augusta Praetoria, avvenuta nel 25 a.C. per volere di Ottaviano Augusto. La città romana era un importante centro militare, amministrativo e commerciale, situato lungo la via delle Gallie, che collegava l’Italia con la Gallia e la Britannia. Oggi, Aosta conserva ancora molti resti dell’antica città romana, che si possono ammirare passeggiando per il centro storico. Tra i monumenti più significativi, si segnalano:
- L’Arco di Augusto, eretto nel 25 a.C. per celebrare la vittoria sui Salassi, la popolazione celtica che abitava la valle prima dell’arrivo dei Romani. L’arco, alto 11 metri, presenta una sola arcata con una decorazione a rilievo che raffigura trofei di armi e simboli imperiali.
- Il Teatro romano, costruito nel I secolo d.C., con una capienza di circa 4.000 spettatori. Il teatro, di forma semicircolare, aveva una scena decorata da colonne e statue, di cui si conservano ancora alcuni frammenti. Il teatro è ancora oggi utilizzato per spettacoli e manifestazioni culturali.
- Il Criptoportico forense, una struttura sotterranea a forma di ferro di cavallo, che faceva parte del complesso del foro, la piazza principale della città romana. Il criptoportico, risalente al I secolo d.C., era costituito da quattro corridoi coperti, che servivano come magazzini, botteghe e luoghi di culto.
- Le mura romane, che circondavano la città per una lunghezza di circa 6 km, con 20 torri e 4 porte di accesso. Le mura, costruite tra il I e il III secolo d.C., sono ancora in buono stato di conservazione, e si possono percorrere in parte grazie a un sentiero pedonale.
Aosta medievale: i castelli e le chiese
Dopo la caduta dell’Impero romano, Aosta subì le invasioni dei barbari, dei Franchi e dei Saraceni, e passò sotto il dominio dei re di Borgogna e dei Savoia. In questo periodo, la città si arricchì di nuove costruzioni, soprattutto castelli e chiese, che testimoniano il potere dei signori feudali e il ruolo della religione. Tra i monumenti più rappresentativi, si segnalano:
- Il Castello di Bramafam, edificato nel XII secolo, era una fortezza militare che controllava l’accesso alla città da sud. Il castello, di forma quadrangolare, aveva quattro torri angolari, di cui una è ancora visibile. Il castello fu distrutto nel 1561 da un incendio, e oggi ospita un museo archeologico.
- La Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita tra il XI e il XII secolo, è il principale edificio religioso della città. La cattedrale, di stile romanico-gotico, presenta una facciata a due piani, con un portale scolpito e un rosone. L’interno, a tre navate, conserva affreschi, sculture, vetrate e un pregevole coro ligneo.
- La Collegiata dei Santi Pietro e Orso, fondata nel V secolo, è un complesso monastico che comprende la chiesa, il chiostro e il museo. La chiesa, di stile romanico, ha una facciata a salienti, con un portale decorato da un bassorilievo raffigurante il Cristo tra i santi Pietro e Orso. Il chiostro, del XII secolo, è ornato da capitelli scolpiti con scene bibliche e simboliche. Il museo, allestito nell’antico refettorio, espone opere d’arte sacra, tra cui il famoso Crocifisso dei Miracoli, del XIII secolo.
Aosta moderna: le trasformazioni e le attrazioni
Aosta, nel corso dei secoli, ha subito diverse trasformazioni, che hanno modificato il suo aspetto e la sua funzione. Dalla fine del XVIII secolo, la città ha perso il suo ruolo di centro politico e militare, a favore di Torino, la capitale dei Savoia. Nel 1948, Aosta è diventata il capoluogo della regione autonoma Valle d’Aosta, l’unica regione italiana senza provincia. Aosta è una città che ha saputo coniugare il rispetto per la sua storia con lo sviluppo economico e sociale, offrendo ai suoi abitanti e ai suoi visitatori molte attrazioni, tra cui:
- La Funivia Aosta-Pila, inaugurata nel 1978, che collega la città con la stazione sciistica di Pila, situata a 1.800 metri di altitudine. La funivia, lunga 4,5 km, offre una vista panoramica sulla città e sulle montagne circostanti, e permette di raggiungere in pochi minuti le piste da sci e i sentieri escursionistici di Pila.
- Il Casinò di Saint-Vincent, aperto nel 1947, che è uno dei quattro casinò italiani, e il più grande della Valle d’Aosta. Il casinò, situato a 14 km da Aosta, in un elegante edificio liberty, offre una vasta scelta di giochi d’azzardo, tra cui roulette, blackjack, poker e slot machine. Il casinò ospita anche spettacoli, concerti, mostre e ristoranti.
- L’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e Planetario di Lignan, inaugurato nel 2003, che è il più alto osservatorio astronomico d’Europa, situato a 1.650 metri di altitudine. L’osservatorio, dotato di un telescopio da 81 cm di diametro, si occupa di ricerca scientifica e di divulgazione astronomica. Il planetario, situato accanto all’osservatorio, offre proiezioni e spiegazioni sul cielo e sulle stelle.
Aosta è una città che merita di essere visitata e scoperta, per la sua storia, la sua cultura e la sua natura. Aosta è una città che offre un’esperienza unica e diversificata, tra antico e moderno, tra città e montagna, tra arte e divertimento. Aosta è una città che sa stupire e soddisfare ogni tipo di visitatore.