Machu Picchu è una delle destinazioni più visitate e ammirate del Perù e del mondo. Si tratta di un sito archeologico che testimonia la grandezza e la saggezza della civiltà inca, che costruì una città in cima a una montagna, circondata da una natura selvaggia e maestosa. In questo articolo, vi raccontiamo la storia, le attrazioni e le curiosità di Machu Picchu, la meraviglia del mondo moderno che è Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità.

Storia di Machu Picchu

Machu Picchu significa “montagna vecchia” in quechua, la lingua degli inca. Si ritiene che fu costruita intorno al 1450 per ordine dell’inca Pachacútec, il grande riformatore e conquistatore dell’impero. La città era composta da templi, palazzi, terrazze, monumenti e canali d’acqua, ed era abitata da circa 500 persone, tra nobili, sacerdoti e servitori. Machu Picchu aveva una funzione religiosa, politica e amministrativa, ma anche agricola e militare. Era collegata al resto dell’impero da una rete di sentieri chiamati Qhapaq Ñan, che attraversavano le Ande e la foresta amazzonica.

Machu Picchu fu abbandonata verso la fine del XVI secolo, probabilmente a causa di una epidemia di vaiolo portata dagli spagnoli, che decimarono la popolazione inca. La città rimase nascosta agli occhi degli europei per secoli, fino alla sua riscoperta nel 1911 da parte dell’esploratore statunitense Hiram Bingham, che la rese nota al mondo intero. Da allora, Machu Picchu è diventata una delle attrazioni turistiche più importanti del Perù e del mondo, e nel 1983 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Nel 2007, è stata eletta come una delle sette meraviglie del mondo moderno.

Attrazioni di Machu Picchu

Machu Picchu si estende per oltre 30 mila ettari, nei quali si possono ammirare le sue imponenti e originali rovine, così come la sua variegata flora e fauna. Il sito si divide in due zone principali: la zona agricola e la zona urbana.

La zona agricola comprende le terrazze o andenes, che servivano per coltivare diversi prodotti, come mais, patate, quinoa e coca. Le terrazze erano dotate di un sistema di irrigazione e di drenaggio, e avevano anche una funzione di prevenzione dell’erosione del suolo. La zona agricola ospita anche alcuni edifici, come il Tempio del Condor, il Gruppo dei Mortai e il Gruppo dei Tre Portali.

La zona urbana è formata da due settori: il settore Hanan (alto) e il settore Hurin (basso). Il settore Hanan era il più importante e sacro, e comprendeva il Tempio del Sole, la Residenza Reale, la Piazza Sacra, l’Intihuatana e il Complesso 1. Il Tempio del Sole era il luogo di culto principale, dedicato all’Inti, il dio del sole. La Residenza Reale era la dimora dell’inca e della sua famiglia. La Piazza Sacra era lo spazio cerimoniale, dove si svolgevano le offerte e i sacrifici. L’Intihuatana era una pietra scolpita che serviva per misurare il tempo e le stagioni. Il Complesso 1 era un insieme di edifici e cortili, forse destinati agli ospiti illustri.

Il settore Hurin era il più popolare e profano, e comprendeva la Roca Sagrada, il Gruppo del Condor, il Gruppo dei Tre Portali e il Gruppo dei Mortai. La Roca Sagrada era una grande roccia che rappresentava la montagna sacra o Apu. Il Gruppo del Condor era un complesso di edifici e una scultura di pietra che raffigurava un condor, l’uccello sacro degli inca. Il Gruppo dei Tre Portali era una serie di tre ingressi che conducevano alla zona agricola. Il Gruppo dei Mortai era un edificio con tre grandi vasche, forse usate per la preparazione della chicha, la bevanda fermentata di mais.

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Curiosità su Machu Picchu

Machu Picchu è un luogo pieno di misteri e segreti, che affascinano i visitatori e gli studiosi. Ecco alcune curiosità su Machu Picchu che forse non sapevate:

  • Machu Picchu è orientata secondo i punti cardinali e i cicli astronomici. Gli inca erano grandi osservatori del cielo e della natura, e basavano la loro vita e il loro calendario sul movimento del sole, della luna e delle stelle.
  • Machu Picchu è stata costruita con una tecnica chiamata “piedra sobre piedra” (pietra su pietra), che consisteva nell’adattare i blocchi di pietra senza usare malta o cemento. I blocchi erano tagliati e levigati con utensili di bronzo e pietra, e poi incastrati con precisione. Questa tecnica rendeva le costruzioni resistenti ai terremoti e al tempo.
  • Machu Picchu ospita diverse specie di animali, tra cui i lama, i guanaco, i vizcacha, i colibrì, i tucani e i condor. I lama sono i più famosi e fotografati, e sono stati introdotti nel sito negli anni ’80 per mantenere il verde delle terrazze. I lama erano anche usati dagli inca come animali da soma e da lana.
  • Machu Picchu ha un museo dedicato alla sua storia e alla sua cultura. Si tratta del Museo di Sito Manuel Chávez Ballón, che si trova a circa 2 km dalla cittadella, vicino alla stazione ferroviaria di Aguas Calientes. Il museo espone oggetti ritrovati negli scavi archeologici, come ceramiche, metalli, tessuti, strumenti e modelli. Il museo offre anche una vista panoramica sul fiume Urubamba e sulle montagne circostanti.

Machu Picchu è una destinazione imperdibile per chi vuole conoscere la storia e la cultura degli inca, e godere di uno spettacolo naturale unico al mondo. Se volete visitare Machu Picchu, vi consigliamo di prenotare il vostro biglietto con anticipo, e di scegliere la stagione secca (da aprile a ottobre) per evitare le piogge. Potete raggiungere Machu Picchu in treno, in bus o a piedi, seguendo il famoso Cammino Inca. Non dimenticate di portare con voi una macchina fotografica, una bottiglia d’acqua, un cappello, una crema solare e un abbigliamento adeguato. Buon viaggio!