Viaggiare è una delle esperienze più belle e arricchenti che si possano fare nella vita, ma a volte può essere anche una sfida, soprattutto se ci si trova in un paese dove non si parla la lingua locale. Come fare, quindi, a comunicare, a orientarsi, a capire le usanze e le tradizioni di un popolo diverso dal nostro? Ecco alcuni consigli utili per viaggiare in un paese che non conosci la lingua, senza trovarsi in difficoltà.

Impara le basi

Il modo più efficace per comunicare con gli abitanti del posto è nella loro lingua madre (in più, apprezzeranno sicuramente lo sforzo che stai facendo per parlare con loro). Un ottimo primo passo da fare, quindi, è imparare le basi della lingua del paese che vuoi visitare, almeno le parole e le frasi essenziali per salutare, ringraziare, chiedere informazioni, ordinare al ristorante, comprare qualcosa, etc. Puoi usare dei corsi online, delle app, dei libri, dei podcast o dei video per studiare un po’ prima di partire, o anche durante il viaggio, se hai tempo e voglia. Non devi diventare un esperto, ma solo acquisire un minimo di confidenza e di vocabolario che ti aiuti a cavartela nelle situazioni più comuni.

Usa un traduttore

Se non riesci a imparare la lingua, o se ti trovi di fronte a parole o espressioni che non conosci, puoi usare un traduttore elettronico, come una app sul tuo smartphone, un dizionario elettronico o una penna scanner, che ti permettono di tradurre in tempo reale ciò che senti o leggi. Questi strumenti sono molto utili, ma non sempre affidabili al 100%, quindi usali con cautela e verifica sempre il contesto e il senso di ciò che traduci. Inoltre, assicurati di avere sempre una connessione internet o una sim locale, altrimenti potresti rimanere senza traduttore proprio quando ne hai più bisogno.

Comunica con il linguaggio del corpo

A volte, le parole non sono necessarie per comunicare, basta usare il linguaggio del corpo, cioè i gesti, le espressioni facciali, il tono di voce, il contatto visivo, etc. Questo tipo di comunicazione è universale e intuitivo, e può aiutarti a farti capire e a capire gli altri, anche senza parlare la stessa lingua. Per esempio, puoi usare il gesto dell’ok per confermare, il pollice in su per approvare, il gesto del no per rifiutare, il gesto del denaro per chiedere il prezzo, il gesto del mangiare per ordinare del cibo, etc. Attenzione però, alcuni gesti possono avere significati diversi a seconda della cultura, quindi informati prima di usarli, per evitare malintesi o offese.

Cerca persone che parlano la tua lingua o l’inglese

Se non riesci a comunicare con il linguaggio del corpo o con il traduttore, puoi cercare persone che parlano la tua lingua o l’inglese, che è la lingua più diffusa e usata nel mondo. Puoi trovare queste persone in luoghi come alberghi, ristoranti, negozi, stazioni, aeroporti, uffici turistici, musei, etc. Puoi anche chiedere aiuto a persone che sembrano turisti come te, o a persone che hanno un aspetto o un abbigliamento simile al tuo. Inoltre, puoi usare delle app o dei siti web che ti mettono in contatto con persone che parlano la tua lingua o l’inglese, e che possono aiutarti o accompagnarti durante il tuo viaggio.

Sii paziente e positivo

Infine, il consiglio più importante è di essere paziente e positivo, e di non lasciarti scoraggiare dalle difficoltà di comunicazione che potresti incontrare. Ricorda che viaggiare è anche un’occasione per imparare, per scoprire, per mettersi alla prova, e che ogni ostacolo può essere superato con un po’ di buona volontà e di creatività. Non aver paura di fare errori, di chiedere, di provare, di ridere, di divertirti. La comunicazione non è solo una questione di lingua, ma anche di atteggiamento, di empatia, di curiosità, di rispetto. Se mostri queste qualità, troverai sempre qualcuno disposto ad aiutarti e a comunicare con te, anche in un paese che non conosci la lingua.