Atene è una città affascinante, che offre ai visitatori un mix di storia, cultura, arte e vita notturna. In questo articolo vi racconterò cosa vedere e fare ad Atene in un weekend, tra monumenti millenari, musei, quartieri colorati e panorami mozzafiato.

L’Acropoli: il simbolo di Atene

Non si può andare ad Atene senza visitare l’Acropoli, la collina sacra che domina la città con i suoi splendidi templi dedicati agli dei dell’Olimpo. L’Acropoli è il sito archeologico più famoso e visitato della Grecia, e comprende il Partenone, il tempio di Atena, l’Eretteo, il teatro di Dioniso e il museo dell’Acropoli, dove sono esposte le sculture originali e i reperti rinvenuti nella zona. La visita all’Acropoli richiede almeno due ore, e vi consiglio di andarci al mattino presto o al tramonto, per evitare le folle e godervi la luce migliore. Il biglietto combinato per l’Acropoli e altri siti archeologici costa 30 euro e ha una validità di 5 giorni.

Plaka e Anafiotika: i quartieri più pittoreschi

Dopo aver ammirato l’Acropoli, potete scendere verso Plaka, il quartiere più antico e caratteristico di Atene. Plaka è un labirinto di stradine lastricate, case bianche e blu, negozi di souvenir, taverne e caffetterie, dove si respira un’atmosfera rilassata e accogliente. Qui potete passeggiare senza meta, scoprendo angoli suggestivi e chiese bizantine. Non perdetevi Anafiotika, una piccola enclave di case in stile cicladico, costruite dai muratori provenienti dall’isola di Anafi nel XIX secolo. Anafiotika vi farà sentire come se foste in una delle isole greche, con i suoi muri bianchi, i fiori, i gatti e la vista sull’Acropoli.

Monastiraki e Psiri: i quartieri più vivaci

Se cercate un po’ di movimento e di divertimento, vi consiglio di visitare Monastiraki e Psiri, due quartieri adiacenti che offrono una varietà di attrazioni e di locali. Monastiraki è famoso per il suo mercato delle pulci, dove potete trovare di tutto, dai vestiti alle antichità, dalle spezie ai dischi. Qui si trova anche la piazza Monastiraki, dove si affacciano la chiesa di Pantanassa e la moschea di Tzistarakis, testimonianze delle diverse dominazioni che hanno segnato la storia di Atene. Psiri, invece, è il quartiere degli artisti e dei bohémien, pieno di gallerie d’arte, botteghe artigiane, murales e graffiti. Di notte, Psiri si trasforma in uno dei centri della vita notturna ateniese, con tanti bar, ristoranti, club e locali di musica dal vivo, dove potete assaggiare l’ouzo, il liquore tipico greco, e ballare il sirtaki, la danza tradizionale.

Il Museo Archeologico Nazionale: il tesoro della Grecia

Se siete appassionati di arte e di storia, non potete perdervi il Museo Archeologico Nazionale, il più grande e importante museo della Grecia, che ospita una collezione di oltre 20.000 opere che coprono un arco temporale di 5.000 anni. Il museo è suddiviso in diverse sezioni, dedicate alla preistoria, all’arte egizia, alla scultura, alla ceramica, al bronzo, alle monete e alle antichità. Tra i pezzi più famosi ci sono la maschera d’oro di Agamennone, il Poseidone di bronzo, il ragazzo di Anticitera, il cratere di Dipylon e le statue di Afrodite, Zeus e Atena. Il museo è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 9 alle 16, e il biglietto costa 12 euro.

Il Monte Licabetto: il punto più alto di Atene

Per concludere il vostro weekend ad Atene in bellezza, vi suggerisco di salire sul Monte Licabetto, il punto più alto della città, da dove potete godere di una vista spettacolare a 360 gradi. Il Monte Licabetto si trova a nord del centro, ed è alto 277 metri. Potete raggiungerlo a piedi, seguendo i sentieri che partono da Kolonaki, oppure con la funicolare, che parte da Ploutarchou. In cima al monte si trova la chiesa di San Giorgio, una piccola cappella bianca, e un ristorante panoramico. Il momento migliore per salire sul Monte Licabetto è al tramonto, quando il cielo si tinge di colori e la città si illumina di luci.